Classificazione degli organismi – gli esseri viventi

Nell’ultimo articolo scientifico vi ho parlato di parassiti e di ciò che un microbiologo studia (https://guantiecamice.wordpress.com/2015/10/08/i-premi-nobel-per-la-medicina-2015/). Ma come vengono classificati gli organismi?

La tassonomia (https://www.cbd.int/gti/taxonomy.shtml) è la disciplina che si occupa di classificare tutti gli organismi in base a delle regole ben precise e di attribuire loro i vari nomi. Un metodo di classificazione prevede la definizione di un organismo in base all’appartenenza a determinati gruppi e sottogruppi. Esistono diverse categorie che vengono utilizzate per classificare gli organismi, ma la più “famosa” direi che è la categoria delle specie. La specie umana viene descritta come Homo sapiens, dove Homo indica il genere, il gruppo che include le diverse specie, e sapiens specifica la specie all’interno del genere. Ciò vale per tutti gli organismi, a partire dai più semplici! Quindi, quando, in contesto biologico, vedete un nome latino, scritto in corsivo e generalmente composto da due parole state leggendo il nome scientifico di uno specifico organismo. Tornando all’esempio della nostra specie (Homo sapiens), questa viene distinta da altre specie di Homo. Vi viene per caso in mente un altro tipo di uomo che visse un bel po’ di tempo fa? Esatto, l’Homo neanderthalensis, ovvero l’uomo di Neanderthal! Entrambi sono classificati nello stesso genere (Homo). Quindi, esistono le specie e queste formano il genere. Più generi formano le famiglie (nel caso dell’uomo la famiglia degli ominidi (Hominidae) che comprende tutte le grandi scimmie, come appunto l’uomo ed i gorilla. Le famiglie a loro volta fanno parte di un altro gruppo, ma non voglio andare troppo nello specifico.

Ma a livello biologico come vengono classificati i diversi organismi? La prima classificazione viene fatta tra esseri viventi e non viventi.

Esseri viventi e non viventi?!? Qualche idea su quale possa essere da distinzione tra le due categorie?

Generalmente, un organismo che “contiene” DNA (il materiale genetico) e lo trasmette alla prole (ai figli) viene definito vivente. Piante, batteri, animali, insetti, uomini sono tutti esseri viventi, al contrario delle rocce che invece non hanno materiale genetico.

Oltre a contenere DNA, un organismo vivente è formato da cellule (ne basta anche una!), i “mattoni” che costituiscono il nostro corpo ad esempio. Potete pensare ad una cellula come ad un mattoncino dei Lego…ditelo che ognuno di voi ha giocato con le costruzioni almeno una volta…e non solo da bambino 😛

Altre caratteristiche degli esseri viventi sono (http://utahscience.oremjr.alpine.k12.ut.us/sciber00/7th/classify/living/2.htm):

  • l’uso dell’energia (ricavata ad esempio tramite i cibi o l’aria che respiriamo);
  • la capacità di riprodursi autonomamente, senza l’aiuto di altri organismi;
  • lo sviluppo inteso come capacità di crescere (aumentando le dimensioni);
  • l’adattamento all’ambiente circostante;
  • l’interazione degli organismi tra loro e con l’ambiente.

Ora avrete tutti bene in mente una serie di esempi che rispecchiano esattamente tutte le caratteristiche di un essere vivente.

Domanda: ma i virus sono esseri viventi? Per sapere la risposta rimanete connessi! Cercherò di rispondere nel prossimo post!

P.S.: Grazie a Elisa e Naky per i commenti e suggerimenti 🙂

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One comment

  1. Pingback: I virus | Guanti & Camice

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