#fertilityday

A quanto pare il governo italiano ha deciso che per risolvere il problema del tasso di nascite in Italia pari a zero bisogna convincere le donne a fare figli…o meglio, le pubblicità ci trasmettono questo, quando in realtà le idee di base sarebbero anche buone! Perché infatti serve modificare le politiche lavorative e di assistenza per chi decide di avere figli e serve anche aiutare chi non può avere figli, a causa di problemi di salute, ad averne. Peccato che i buoni propositi si siano trasformati nell’ennesimo spettacolo di pessima informazione intrisa di morali discutibili.

Breve introduzione, per chi ancora non lo sapesse o se ne fosse dimenticato, di come avviene il concepimento di un figlio…se vi aspettate un film pornografico avete sbagliato indirizzo web, perché qui si parla di scienza 😛

L’uomo (inteso come specie animale) si riproduce tramite riproduzione sessuata (http://ebook.scuola.zanichelli.it/sadavabiologia/la-divisione-cellulare-nei-procarioti-e-negli-eucarioti/la-riproduzione-sessuata-e-la-riproduzione-asessuata#, http://biology.about.com/od/basicgenetics/a/aa062708a.htm), ovvero per generare la prole (cioè le generazioni future) c’è bisogno di una cellula maschile (lo spermatozoo – http://www.webmd.com/men/spermatozoa, http://medical-dictionary.thefreedictionary.com/spermatozoon) e di una femminile (l’ovulo). Entrambi i tipi di cellule vengono definiti gameti. Dall’unione dei due gameti si genera un organismo che ha le caratteristiche genetiche di entrambi i genitori, ma non è identico ad essi. Questo tipo di riproduzione garantisce la rimescolazione dei geni (tramite ricombinazione genetica) per creare maggiore varietà nella prole generata ed evitare quindi che venga formato un individuo identico a quelli di partenza. Metà del DNA ereditato dalla prole proviene da un genitore e l’altra metà dall’altro, ma questo DNA viene leggermente modificato (processo di ricombinazione) per introdurre delle varianti rispetto all’originale. Perché? Il motivo deve essere ricondotto al processo di evoluzione e selezione naturale. Il cambiamento di alcune basi nella sequenza del DNA può sì portare all’insorgenza di malattie ad esempio, ma anche allo sviluppo di caratteristiche che risultano più vantaggiose per la prole. Proprio attraverso questo meccanismo si verifica il processo di selezione naturale alla base dell’evoluzione, ed è anche grazie a questo che siamo diventati la specie che siamo a partire da un organismo unicellulare, l’antenata cellula primitiva.

Spermatozoo

Spermatozoon

Ovulo

Egg

In organismi asessuati che si riproducono per partenogenesi, ad esempio, non esistono i gameti, ma l’organismo di divide dando origine a 2 nuovi organismi identici a quello di partenza (cloni). Come potete ben capire, quindi, in questa situazione è più difficile generare varietà nella popolazione, visto che l’introduzione di differenze rispetto all’organismo d’origine dipende dalla comparsa di mutazioni nella sequenza del DNA.

Tornando alla riproduzione sessuata, i gameti (spermatozoo e ovulo) sono cellule diverse da quelle somatiche, cioè tutte quelle che costituiscono il nostro corpo, perché contengono solo metà del nostro patrimonio genetico. Sono infatti definite cellule aploidi, ovvero contengono solo un set di cromosomi (la metà del DNA contenuto in ogni nostra cellula). Come si arriva alla produzione dei gameti? Per generare un gamete si passa attraverso il processo di meiosi (http://www.yourgenome.org/facts/what-is-meiosis, http://www.nature.com/scitable/definition/meiosis-88, http://www.livescience.com/52489-meiosis.html) , ovvero una forma modificata di divisione cellulare che permette la formazione di due cellule aploidi (= con metà del DNA di origine). Questo processo avviene esclusivamente nei gameti.

La fecondazione (http://www.webmd.com/baby/guide/understanding-conception#1) dell’ovulo consiste nella fusione tra ovulo e spermatozoo. Nello specifico, lo spermatozoo che “vince la gara” nella corsa verso l’ovulo, superando parecchi ostacoli (acidità uterina che uccide alcuni spermatozoi; sistema immunitario femminile che riconosce una parte degli spermatozoi come cellule estranee; una parte degli spermatozoi andrà a finire nella tuba che non contiene l’ovulo da fecondare) , e che riesce a rompere le barriere dell’ovulo (corona radiata e zona pellucida), penetra nell’ovulo fornendo così le seconda metà del DNA (l’altra metà è contenuta nell’ovulo), insieme ad altri componenti (ne riparleremo). Nel momento in cui uno spermatozoo riesce a penetrare l’ovulo, si innescano dei meccanismi cellulari secondo cui gli altri spermatozoi nelle vicinanze dell’ovulo vengono “disattivati” in modo tale che non riescano a penetrare la membrana dell’ovulo già fecondato. Si crea così una cellula diploide (= contiene 2 set di cromosomi), definita zigote, che comincia a dividersi dando origine a cellule identiche tra loro nel contenuto di DNA grazie al processo di mitosi (http://www.yourgenome.org/facts/what-is-mitosis, http://www.livescience.com/52512-mitosis.html). Questo processo può avvenire all’esterno a seguito della deposizione delle uova, o, come nel caso della specie umana, all’interno dell’apparato riproduttivo femminile.

Potete trovare un video molto interessante (in inglese) qui: https://www.youtube.com/watch?v=_5OvgQW6FG4

La fecondazione non avviene in qualunque luogo, ma si verifica in una zona specifica della tuba di Falloppio. Le ovaie, in alternanza, rilasciano un ovulo maturo nella tuba. Se quest’ovulo fosse fecondato allora inizierebbe il processo di gestazione. Inoltre, per iniziare lo sviluppo dell’embrione, la cellula fecondata deve essere in grado di impiantarsi nelle pareti uterine della madre. Se non si verifica la fusione tra ovulo e spermatozoo, allora l’ovulo viene espulso durante il periodo mestruale insieme al tessuto che aveva ispessito le pareti dell’utero in preparazione della gravidanza.

Da notare è il fatto che ogni donna nasce già con un set ben definito di ovuli non maturi. Al raggiungimento della maturità sessuale (adolescenza), gli ovuli cominciano a maturare, uno al mese in soggetti sani. Quindi è ben vero che si tratta di un orologio biologico interno. Al contrario, gli spermatozoi vengono prodotti per tutta la vita. Certo, possono non essere funzionali come all’inizio, ma possono comunque svolgere le proprie funzioni senza problemi nella maggior parte dei casi. Effettivamente l’apparato riproduttivo femminile è la limitazione in questo caso, ma ci sono tantissime altre condizioni che possono portare a sterilità sia maschile che femminile.

Altra grande differenza tra uomo e donna è la produzione di un solo gamete in un periodo specifico del mese nel caso della donna, mentre per l’uomo la produzione di gameti è continua e genera milioni di spermatozoi contemporaneamente.

Uterus

https://medlineplus.gov/ency/imagepages/19263.htm

Come vi ho spiegato di sopra, ci sono diversi eventi che devono verificarsi prima che la cellula inizi a duplicarsi e possa dare origine ad un essere un umano dopo 9 mesi. Si dice anche che passati i primi 3 mesi la gravidanza dovrebbe essere portata a termine abbastanza tranquillamente, ma nella realtà esistono tante condizioni che possono portare ad aborti spontanei o alla perdita del nascituro in stati avanzati per ragioni che tante volte così chiare non sono. Quindi, per chi pensa che fare figli sia un processo semplice, spero che possa capire che il processo così semplice alla fine non è. Ben inteso, non è nemmeno impossibile! Ci sono delle tempistiche specifiche, ma non provate a calcolarle e usate le dovute precauzioni se non siete pronti per gravidanze inattese! Per informazione, la migliore precauzione rimane l’astinenza 😉

Detto questo, permettetemi un piccolo sfogo:

  1. Non ci riproduciamo per partenogenesi = forma di riproduzione asessuata che non richiede fertilizzazione del gamete.
    • C’è bisogno di un partner che fornisca l’altra parte del materiale genetico.
  2. Ok, abbiamo il partner. Facciamo un figlio?
    • Ma anche no! Non ho nulla in contrario a fare figli, ci mancherebbe! E so anche che tante volte le gravidanze non sono così ben programmate, ma ogni tanto qualcuno può considerare la propria situazione? Non intesa esclusivamente come situazione economica ovviamente (anche se la situazione economica può influenzare di molto la decisione), ma il lavoro? Le propria situazione personale? Forse sono io che ragiono troppo, ma decidere di mettere al mondo un figlio non è solo questione di 9mesi + pausa di maternità…è una decisione per la vita e bisogna essere in grado di prendersi cura di questa nuova vita.
  3. “La fertilità è un bene comune”???
    • Ma stiamo scherzando??? Le mie ovaie sono un bene della comunità??? Ma anche no!!! Delle mie ovaie decido io che farne, non deve essere lo Stato/comunità a dirmi cosa devo fare.
  4. “La bellezza non ha età. La fertilità sì.”
    • Ennesimo spettacolo di come il sessismo sia ancora largamente diffuso in Italia (e non solo comunque). Continuiamo a fare pressione sulle donne, perché tanto è solo colpa loro se non si fanno più figli giusto??? Eh no! Io non ci sto e mi ribello a questa ingiustizia! La frase è verissima, ma chi l’ha inventata manca totalmente di sensibilità, specialmente nei confronti di quelle donne che per qualche motivo fisico non possono o fanno fatica ad avere figli…
  5. Ogni donna ha il diritto di fare quello che crede, senza preoccuparsi di essere giudicata da alcuno!
    • Una donna può decidere di non avere figli per le più svariate ragioni
      • non può – esiste la condizione di sterilità
      • non è in grado di prendersene cura – condizione socio-economica
      • il lavoro non lo permette – siamo nel 2016, ma in tanti posti pensare di avere un figlio è considerato controproducente al fine di intraprendere una determinata carriera. E non mi venite a dire che in questo caso la donna deve stare a casa perché, di nuovo, siamo nel 2016 e la parità di sesso è ancora lontana!
      • non ha trovato il partner – non è che se un uomo e una donna si frequentano allora devono avere un figlio. Certo, possono decidere di averlo, ma scusate se per la maggior parte delle donne avere un partner stabile su cui poter contare è importante!
  6. Non commento gli altri slogan utilizzati per questa campagna vergognosa perchè penso si commentino da soli…

Fine dello sfogo.

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